La ricerca di un progetto

Trovare un progetto SVE

Cominciai cosi cercare in internet in cerca di informazioni su questi progetti, e incappando in siti come quello dell’associazione Joint, con la quale sono partita , e scoprii il magico mondo del Servizio Volontario Europeo.

Rimasi piacevolmente stupita dalla quantità di progetti esistenti in paesi Europei e limitrofi e, sopratutto, dallo scoprire che tutti, ma proprio tutti i costi riguardanti il viaggio e la permanenza del volontario sul territorio fossero coperti.

In Italia è qualcosa di molto raro. Anche quando si tratta di progetti pensati per i giovani, ci sono sempre dei costi extra da sostenere, come se si desse per scontato che anche a 25-30 anni un ragazzo abbia una famiglia alle spalle pronta ad aiutarlo. E se non ce l’ha che si arrangi.

Questa non è, fortunatamente, la mentalità di tutti gli stati europei e i progetti SVE sono pensati per essere accessibili anche dai giovani con minori possibilità.

Oltre alla copertura dei costi, un altro aspetto positivo che ho riscontrato è il fatto che i progetti SVE sono tantissimi e ce ne sono di veramente interessanti. Comune denominatore è il fatto che lo SVE, essendo volontariato, viene svolto per associazioni o enti che non operano a scopo di lucro, ma gli ambiti sono molteplici : arte, cultura, ambiente, persone con difficoltà sociali o psicologiche, bambini e altro ancora.

Per contro, rispetto ad altre possibilità di espatrio, partire con lo SVE long term (+ di 3 mesi) richiede una preparazione piuttosto lunga, che può’ durare anche molti mesi, quindi non lo consiglio a chi cerca una soluzione immediata o per un soggiorno breve.

Per me invece aspettare fino alla fine del mio stage non era un problema, cosi decisi di iniziare a inviare qualche candidatura per i progetti in partenza da settembre 2014.

il viaggio- attesa.jpg
Un disegno che avevo fatto qualche tempo prima e che avevo chiamato “l’Attesa del Viaggio”

Le candidature

Il momento delle candidature è stato uno dei più belli e emozionanti di tutta l’esperienza SVE.

Sapevo, infatti, che ogni mail mandata avrebbe potuto essere la ragione di un drastico cambiamento nella mia vita e questa sensazione mi dava le farfalle nello stomaco, riempiendo di sogni e speranze le mie grigie giornate.

E’ stato pero’ anche un momento frustrante, perché ovviamente non sono stata selezionata subito ma ho visto arrivare diversi rifiuti, sopratutto per quanto riguardava i progetti in città molto grandi, che sono i più ambiti e ricevono centinaia di candidature.

Più facile invece essere selezionati se si punta a progetti in luoghi piccoli e provinciali. A dimostrarlo il fatto che, dopo qualche settimana, ricevetti una domanda di colloquio per un progetto nella cittadina di Lens, 20 000 abitanti, nel profondo Nord della Francia.

A tal proposito, vorrei questo spazio per dare qualche consiglio pratico a chi, come me, vuole intraprendere il progetto SVE.

Ai tempi svolgevo il mio stage in una fondazione che si occupava di orientamento al lavoro, dove imparai moltissimo sulla scrittura di cv e delle lettere motivazionali. Credo di essere stata selezionata piuttosto in fretta proprio perché la mia candidatura era molto curata.

Non esitate a farvi aiutare da un esperto per scrivere o tradurre il vostro CV e per impostare una bella lettera di motivazione. Ci sono fondazioni e associazioni (Informagiovani per esempio) che offrono questo tipo di servizio gratuitamente.

 

 

2 pensieri su “La ricerca di un progetto

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